Jack London era un socialista nel vero senso della parola.
Ai tempi il socialismo era un'ideale puro.
Mosso da ideali pragmatici, risultante di una vera vita di lavoro, fu sfruttato politicamente già a suo tempo. Purtroppo il socialismo della rivoluzione industriale è stato un pretesto per muovere le masse verso obbiettivi ben diversi dal bene comune.
Tutti i grandi ideologi del Socialismo sono stati traditi nei loro ideali dagli uomini di potere.
London era anche un profondo umanista. Se non fosse morto giovane sarebbe morto di crepacuore. Non ha avuto il tempo di vedere come i suoi ideali politici (era per l'uguaglianza, per la carità , contro la pena di morte e gli abusi di potere) siano stati completamente traditi e come il suo nome, politicamente, negli anni successivi alla sua morte sia stato venduto male.
Ma aldilà dell'ideologia politica (nel suo caso, peraltro, fatta di valori e ideali sani) resta uno straordinario narratore.
Nei suoi libri c'è l'avventura, l'anima la passione, l'alcol la sofferenza e la gioia per il vivere.
Sono libri molto maschili, se vogliamo, ma universali e condivisibili.
Se non fosse morto nel 1916 avrebbe avuto una grossa moto.

Or apri li occhi a quel ch'io ti rispondo,
e vedräi il tuo credere e 'l mio dire
nel vero farsi come centro in tondo.
Ciò che non more e ciò che può morire
non è se non splendor di quella idea
che partorisce, amando, il nostro Sire;
(Dante, Commedia, PAR XIII,54]