La cavalleria era copiosamente a disposizione,spesso risolutrice di situazioni incerte od anche preoccupanti nei campi di battaglia.
Questo esercito di gloriosi e risoluti monaci guerrieri (oratores, laboratores, bellatores) aveva molti cavalli a disposizione, famosi in particolare quelli teutonici, di una razza particolare, molto alta al garrese,
robusta, potente, affidabile, estremamente longeva, tramandatasi per questo ai giorni nostri; mi par di ricordare che fosse chiamata
"tornien", da cui il termine amichevole con cui molti autorevoli esponenti del nostro aureo ed alato sito definiscono ancor oggi i diretti discendenti.
Codesti cavalli avevano l'insolita caratteristica di essere marchiati con uno strano stemma tondeggiante, bianco e blu, dall'oscuro significato elicato, motivo di esegesi delle fonti da parte di molti studiosi nelle varie epoche succedutisi.
A tutt'oggi un gran numero di cavalieri, non necessariamente templari, ama ed esige quel glorioso e storico marchio sulle proprie cavalcature, orgogliosi d'esporlo.
Ciao, vin